Come abbattere le spese energetiche in azienda, sfruttando gli incentivi al momento giusto

pubblicata il

11/03/2019



Se gestisci un'azienda, abbattere le spese energetiche è un'esigenza importante, e la soluzione è tanto più utile se puoi implementarla per migliorare anche
— la qualità dell'ambiente di lavoro
— l'esperienza dei clienti
— l'immagine dell'azienda verso il pubblico.

Periodicamente emergono nuovi incentivi così convenienti che sarebbe un peccato non approfittarne. Purtroppo non sempre si viene a conoscenza degli incentivi in tempo sufficiente per usufruirne.

Il fotovoltaico è forse la soluzione più popolare!

 

 

Con il recente calo dei prezzi e la continua evoluzione tecnologica, un impianto fotovoltaico aziendale ha la possibilità di restituire nel corso del tempo un guadagno di almeno 5 volte l'investimento iniziale.

Quando si valuta se mettere i pannelli fotovoltaici in azienda, di solito ci si pone l'obiettivo di recuperare l'investimento in circa 4 anni.

Per eliminare il rischio si può ricorrere ai contratti a performance, attraverso i quali l'installatore è obbligato a portarti il livello di servizio ed il risparmio energetico atteso da contratto, pagando la differenza di tasca propria se non riuscisse a conseguire gli obiettivi promessi.

Talvolta si abbina il fotovoltaico alle pompe di calore, per eliminare anche le spese di riscaldamento invernale e climatizzazione estiva.

Se l'immobile si trovasse in centro storico o in una zona con vincoli paesaggistici, dopo il DPR 31/17 installare il fotovoltaico è diventato più agevole, tantoché in diversi casi non c'è neppure bisogno di presentare l'istanza paesaggistica.

Quando non fosse possibile installare i pannelli fotovoltaici può diventare conveniente ricorrere ad un'altra tecnologia, come ad esempio la cogenerazione.

Se l'immobile dove opera l'azienda non fosse di proprietà, esistono formule contrattuali che ti permettono di acquisire tutti i benefici dell'investimento, senza subirne rischi o complessità.

La novità dell'auto elettrica

C'è chi ha iniziato a sfruttare l'energia generata dall'impianto fotovoltaico per rifornire una flotta di auto elettriche aziendali, eliminando le spese di carburante.

L'auto elettrica offre vantaggi d'immagine ed è particolarmente comoda, perché consente accesso gratuito alle ZTL, permette di circolare anche in caso di blocco del traffico e, in molti Comuni, evita il pagamento del parcheggio sulle strisce blu.

In questi anni l'auto elettrica è oggetto di un'evoluzione tecnologica particolarmente intensa. Per questo molti preferiscono prendere l'auto elettrica con la formula del noleggio a lungo termine. A fronte di costi certi e pianificabili, potrai cambiare modello quando preferisci.

Come accedere agli incentivi

Per le aziende esiste una buona varietà di incentivi a supporto dell'investimento in energie rinnovabili ed efficienza energetica. Molti di questi incentivi sono locali o di settore, con fondi limitati o disponibili per un breve arco di tempo. Ad esempio:

— l'imminente Decreto FER Rinnovabili incentiva la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati da fonti rinnovabili e fornisce un ulteriore bonus a chi installa il fotovoltaico con sostituzione delle coperture in amianto

— il POR FESR 2014-2020 è un incentivo a fondo perduto che copre il 130% della spesa totale in progetti di sostenibilità energetica. Viene gestito a livello regionale

— la Tax Credit Alberghi è un incentivo destinato specificatamente ad hotel, agriturismi e villaggi turistici. Viene erogato come credito d'imposta al 65%

— il Credito d'Imposta Mezzogiorno può essere utilizzato per progetti che prevedano anche l'installazione di un impianto fotovoltaico.

Esistono diversi altri incentivi o bandi con finanziamento a fondo perduto, per accedere ai quali di solito occorre una certa esperienza e relazione col settore.